karaba
KarabĂ 
   

Progetto

Comunità Karabà. Servizio di accoglienza ed emancipazione per donne maltrattate sole o con figli minori.

Anno

Dal 2010 tutt’ora in corso

Ruolo di Dedalus

Dedalus è ente promotore ed attuatore

Accreditamento

Autorizzazione al funzionamento, ai sensi del Decreto presidenziale n. 16 -  Regolamento decreti del Presidente della Giunta Regionale del 26/11/09: Casa d’accoglienza per donne maltrattate denominata: “Karabà”. Decreto sindacale n. 21151 del 10/10/2008 del Comune di Mugnano di Napoli

Territorio di riferimento

Regione Campania

Obiettivi

La comunità per donne maltrattate Karabà si pone i seguenti obiettivi:

  • Sostenere percorsi di prevenzione e contrasto alle forme di esclusione sociale ed economica delle donne e dei loro figli minori
  • Realizzare percorsi di accoglienza tesi ad affrontare le emergenze, nella consapevolezza che il disagio genera spesso conflittualità sociale, discriminazione e intolleranza
  • Promuovere la diffusione di una cultura innovativa fondata sul riconoscimento e sulla denuncia della violenza di genere e sulla sua prevenzione

Attività

Le attività realizzate sono:

  • Accoglienza residenziale e protezione per le donne che subiscono maltrattamenti in famiglia, per le donne vittime di sfruttamento sessuale o lavorativo e per i loro figli minori
  • Orientamento ed accompagnamento ai servizi territoriali nell’ottica della promozione di un’autonomia di movimento
  • Counselling individuale
  • Sostegno legale nella forma di consulenza, assistenza con gratuito patrocinio o aiuto nelle pratiche legali
  • Sostegno psicologico per le donne
  • Sostegno ai figli minori vittime di violenza diretta o assistita attraverso le competenze espresse da psicologhe dell’età evolutiva
  • Attività di supporto alla relazione madre/bambino-a attraverso colloqui  di sostegno alla genitorialità
  • Orientamento alla formazione professionale e al mercato del lavoro attraverso pratiche di bilancio delle competenze e ricerca attiva del lavoro
  • Sostegno nella risoluzione dei problemi economici e nella ricerca di un alloggio
  • Mediazione linguistico culturale per donne migranti

Metodologia

Il principio guida alla base del lavoro con le donne che hanno subito violenza è il forte impegno a sostenere e promuovere i diritti delle donne e il loro empowerment, in modo che tutte, native e migranti,  possano condurre una vita libera, indipendente e dignitosa.
La comunità Karabà lavora in un’ottica di genere, secondo le modalità dei centri antiviolenza presenti sul territorio nazionale, integrata inoltre con le metodologie e gli strumenti della mediazione culturale. Elementi centrali in tale metodo di lavoro sono:

  • L’elaborazione di programmi individualizzati, a partire dalla storia, dai bisogni e dalle aspettative di ogni singola donna
  • La mediazione linguistico culturale, trasversale a tutte le attività progettuali nel caso di presa in carico di donne migranti
  • Coordinamento e relazione continua tra i diversi attori sociali attivi sul territorio.

Destinatari

Donne, sole o con figli, che chiedono ospitalità per sfuggire a situazioni di difficoltà o violenza. Particolare attenzione viene prestata alle donne migranti che oggi rappresentano il cuore della discriminazione di genere

Rete

Ambito Territoriale Napoli 1, Comune di Mugnano, Agenzie del Terzo settore del territorio di Mugnano, ASL Napoli 2 Nord, Azienda Ospedaliera Santobono, Centri per l’impiego, Centri Territoriali Permanenti e Scuole del territorio, Centri di Accoglienza, Sindacati, IV Sezione Ufficio Minori – Questura di Napoli, Ufficio Immigrati della Questura di Napoli, Tribunale per i minorenni, Procura della Repubblica, Associazioni di donne e Associazioni di immigrati  

Sedi

Dedalus cooperativa sociale 
Via Vicinale S. Maria del Pianto - Centro Polifunzionale Inail
Torre 1 - 11° piano
80143 Napoli

Struttura di accoglienza
Indirizzo riservato

Contatti

Dedalus cooperativa sociale
Tel/Fax 081 7877333 - 081 19571368
accoglienza@coopdedalus.it

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